✱ L’intreccio tra le autobiografie dei suoi componenti, stabili e transitori, ed i contesti, non solo fisici ma anche umani, è volto a generare un processo di ricerca del senso del progetto piuttosto che della sua forma. ✱ L’intreccio tra le autobiografie dei suoi componenti, stabili e transitori, ed i contesti, non solo fisici ma anche umani, è volto a generare un processo di ricerca del senso del progetto piuttosto che della sua forma. ✱ L’intreccio tra le autobiografie dei suoi componenti, stabili e transitori, ed i contesti, non solo fisici ma anche umani, è volto a generare un processo di ricerca del senso del progetto piuttosto che della sua forma. ✱ L’intreccio tra le autobiografie dei suoi componenti, stabili e transitori, ed i contesti, non solo fisici ma anche umani, è volto a generare un processo di ricerca del senso del progetto piuttosto che della sua forma. ✱ L’intreccio tra le autobiografie dei suoi componenti, stabili e transitori, ed i contesti, non solo fisici ma anche umani, è volto a generare un processo di ricerca del senso del progetto piuttosto che della sua forma. ✱ L’intreccio tra le autobiografie dei suoi componenti, stabili e transitori, ed i contesti, non solo fisici ma anche umani, è volto a generare un processo di ricerca del senso del progetto piuttosto che della sua forma. ✱ L’intreccio tra le autobiografie dei suoi componenti, stabili e transitori, ed i contesti, non solo fisici ma anche umani, è volto a generare un processo di ricerca del senso del progetto piuttosto che della sua forma. ✱ L’intreccio tra le autobiografie dei suoi componenti, stabili e transitori, ed i contesti, non solo fisici ma anche umani, è volto a generare un processo di ricerca del senso del progetto piuttosto che della sua forma. ✱ L’intreccio tra le autobiografie dei suoi componenti, stabili e transitori, ed i contesti, non solo fisici ma anche umani, è volto a generare un processo di ricerca del senso del progetto piuttosto che della sua forma.

Borgo marinaro di Ognina

Paesaggio, Ognina, Italia 2024

Piazza Giosuè Carducci

Paesaggio, Conegliano, Italia 2024

Lungomare di Marsala

Paesaggio, Marsala, Italia 2025

Napoli Porta Est

Culturale, Napoli, Italia 2024

Piazza Berlinguer

Paesaggio, Monastir, Italia 2018-2023. Realizzato

Piazza Falcone-Borsellino

Paesaggio, Monastir, Italia 2018-2023. Realizzato

Via Fori Imperiali

Paesaggio, Roma, Italia 2024

Parco lineare sul Rio Is Cungiaus

Paesaggio, Quartucciu, Italia 2021

Ex Fiera di Roma

Paesaggio, Roma, Italia 2024

Piazza Largo Donatori del Sangue

Paesaggio, Gorgonzola, Italia 2024

Piazza Papa Giovanni XXIII

Paesaggio, Gorgonzola, Italia 2024

Ex Cerusa

Paesaggio, Masone, Italia 2024

Ex Caserma Perotti

Paesaggio, Bologna, Italia 2020

Pila-Couis

Paesaggio, Aosta, Italia 2020

Porta Barete Rinasce

Paesaggio, L'Aquila, Italia 2020

Lungomare Cattolica

Paesaggio, Cattolica, Italia 2020

Piazza Manno

Paesaggio, Oristano, Italia 2020

Linea guida GAL

Paesaggio, Valli Marecchia e Conca, Italia 2020

Ex-ferrovia Marmifera

Paesaggio, Carrara, Italia 2020

Piazza del Quadrato

Paesaggio, Latina, Italia 2021

Teatro greco Eraclea Minoa

Paesaggio, Agrigento, Italia 2022

Concorso di progettazione. Concorso di idee per il masterplan per la riqualificazione urbana dell’area del lungomare di Marsala, nei pressi di Capo Lilibeo. A Marsala, città sospesa tra storia millenaria e respiro mediterraneo, la proposta nasce da una lettura attenta e consapevole del contesto. Il progetto intende valorizzare l’identità del luogo senza alterarne il carattere. Qui il Parco Archeologico di Capo Lilibeo incontra il mare, mentre le saline disegnano l’orizzonte. In questo scenario, l’architettura non impone, ma accompagna e rivela.

L’intervento si innesta sull’asse urbano che da Via XI Maggio conduce verso il pontile. Il progetto ne rafforza la forza prospettica attraverso la creazione di due nuove piazze. La prima si rivolge al parco archeologico e ne amplifica la presenza. La seconda si protende verso il mare e rievoca l’antico ruolo portuale della città. Entrambe sono pensate come luoghi di attraversamento, ma anche di sosta, relazione e riflessione.

Un sistema continuo di percorsi pedonali e ciclabili trasforma il lungomare in una vera infrastruttura pubblica a misura d’uomo. Le pavimentazioni, i materiali e l’arredo urbano definiscono ambienti ordinati e accoglienti. Gli spazi possono inoltre mutare funzione durante il giorno e nel corso delle stagioni. Piazze tematiche, fontane e terrazze panoramiche arricchiscono il percorso. A questi elementi si aggiungono componenti scenografiche, come vele e obelischi. Ogni elemento contribuisce così a costruire un paesaggio ricco di suggestioni.

Grande attenzione è posta alla sostenibilità e all’inclusività. Il progetto riduce il traffico veicolare e privilegia la mobilità lenta. Inoltre, elimina i dislivelli per garantire una piena accessibilità. Il verde urbano si ispira alla flora costiera autoctona e rafforza il carattere mediterraneo dell’intervento. Anche l’illuminazione accompagna il cammino e valorizza gli scorci più significativi. In questo modo, rafforza il legame con il cielo e con l’acqua. Il progetto prosegue idealmente il percorso poetico delle “Luci del Mediterraneo”.

Più che una riqualificazione, l’intervento rappresenta un atto di riconnessione tra città e mare, tra passato e futuro. Nasce così un nuovo paesaggio urbano, capace di restituire identità alla costa e qualità alla vita quotidiana. Il lungomare diventa uno spazio vivo, collettivo e profondamente marsalese.

 

✱ L’intreccio tra le autobiografie dei suoi componenti, stabili e transitori, ed i contesti, non solo fisici ma anche umani, è volto a generare un processo di ricerca del senso del progetto piuttosto che della sua forma. ✱ L’intreccio tra le autobiografie dei suoi componenti, stabili e transitori, ed i contesti, non solo fisici ma anche umani, è volto a generare un processo di ricerca del senso del progetto piuttosto che della sua forma. ✱ L’intreccio tra le autobiografie dei suoi componenti, stabili e transitori, ed i contesti, non solo fisici ma anche umani, è volto a generare un processo di ricerca del senso del progetto piuttosto che della sua forma. ✱ L’intreccio tra le autobiografie dei suoi componenti, stabili e transitori, ed i contesti, non solo fisici ma anche umani, è volto a generare un processo di ricerca del senso del progetto piuttosto che della sua forma. ✱ L’intreccio tra le autobiografie dei suoi componenti, stabili e transitori, ed i contesti, non solo fisici ma anche umani, è volto a generare un processo di ricerca del senso del progetto piuttosto che della sua forma. ✱ L’intreccio tra le autobiografie dei suoi componenti, stabili e transitori, ed i contesti, non solo fisici ma anche umani, è volto a generare un processo di ricerca del senso del progetto piuttosto che della sua forma. ✱ L’intreccio tra le autobiografie dei suoi componenti, stabili e transitori, ed i contesti, non solo fisici ma anche umani, è volto a generare un processo di ricerca del senso del progetto piuttosto che della sua forma. ✱ L’intreccio tra le autobiografie dei suoi componenti, stabili e transitori, ed i contesti, non solo fisici ma anche umani, è volto a generare un processo di ricerca del senso del progetto piuttosto che della sua forma. ✱ L’intreccio tra le autobiografie dei suoi componenti, stabili e transitori, ed i contesti, non solo fisici ma anche umani, è volto a generare un processo di ricerca del senso del progetto piuttosto che della sua forma.