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Iscol@ Sedilo  

Concorso di progettazione per “Scuole del nuovo millennio”,

Riqualificazione del plesso scolastico Infanzia, Primaria, Secondaria di primo grado del Comune di Sedilo

Costruire un nuovo Polo formativo integrato e integrante, che ospita gli scolari del primo ciclo di istruzione e altresì aperto a nuove forme di relazione, ridisegnando gli spazi delle loro attività, e affermando la sua centralità nel tessuto urbano. Con questa premessa, il progetto ripresenta gli spazi della scuola di Sedilo sotto una nuova veste, immutato nel luogo ma nuovo nei contenuti, di cui molti si propongono aperti alla comunità e condivisi con altre tipologie di utenti e istituzioni del territorio. Oggi la scuola ritorna ad essere uno spazio di scambio e multidisciplinare, di conoscenze su diversi livelli, che trasforma l’ambiente scolastico in una realtà flessibile. Il progetto riconosce quindi la complessità degli obiettivi, e cerca di proporre un’articolazione spaziale che favorisca ricadute positive sia nei confronti degli utenti abituali come studenti e professori, sia rispetto al contesto socio-territoriale. La scuola diventa così il risultato del sovrapporsi di diversi tessuti ambientali: quello sociale, delle informazioni, delle relazioni, degli spazi e dei componenti architettonici. L’assunto importante, in questo caso specifico, è “A scuola con il corpo” in cui l’idea di polo viene concepita sulla realizzazione di spazi, naturalmente e strettamente connessi e interrelati tra loro sia fisicamente che didatticamente. Infatti, la scuola dev’essere in grado di occuparsi di molteplici dimensioni educative riguardanti le fasi dello sviluppo che vanno dall’infanzia all’età adulta, promuovendo quindi l’interazione e l’integrazione tra generazioni diverse, tra istituzione e famiglia, nell’ambito di un territorio potenzialmente ricco di opportunità. 

Luogo: Sedilo (OR), Italia

Anno: 2021

Committente: Comune di Sedilo

Premio: Secondo premio 

Team: Arch. Antonello Stella, Arch. Michele Croce, Arch. Filippo Ferraro, Arch.Alessandro Argentesi, Arch.Carmelo Gagliano, Arch. Chiara Finizza, Arch. Simone Braschi, Arch.Nadia Piton

con Ing. Narciso Piras

Superficie: 2.600mq